COS’è IL CBD

DOMANDE FREQUENTI

COS’ E’ IL CBD O CANNABIDIOLO

Il cannabidiolo (CBD) è un metabolita[1] della Cannabis Sativa L. , uno dei cannabinoidi o principio attivo presente nella pianta della canapa. Il CBD e il THC sono tra i principali cannabinoidi presenti nella cannabs e assieme, hanno proprietà analgesica di gran lunga più efficace. Il CBD funge anche da contrastante o equilibrante per alcuni effetti collaterali del THC come aumento della frequenza cardiaca, della temperatura corporea e accelerazione della respirazione. Il cannabidiolo ha una bassa influenza sui recettori di CBD1 e CBD2 e svolge una funzione di antagonista sugli stessi, prolungando e potenziando gli effetti del THC.

Per questo, molti studi sull’efficacia terapeutica della cannabis e medici esperti, sostengono la teoria del full spectrum, ossia dell’importanza ai fini terapeutici dell’interazione di tutti i cannabinoidi (THC, CBD, CBN, CBG, terpeni ecc…) per una completa efficacia sul corpo umano. Tra i sostenitori di questa teoria spicca il Dottor Ethan Russo, neurologo e ricercatore di fama mondiale che da anni studia gli effetti e potenzialità terapeutiche dei cannabinoidi. In effetti, a livello molecolare sia il THC che il CBD sono molto simili a livello strutturale anche se poi si differenziano nettamente in quanto il primo è notoriamente psicoattivo mentre, il CBD non presenta alcun effetto psicotropo.

Tra le proprietà dimostrate fin’ora, il CBD ha effetti rilassanti, anticonvulsivanti, antidistonici, antiossidanti, antinfiammatori, antiemetico, favorisce il sonno ed è distensivo contro ansia e panico. Numerosi studi svolti e altri ancora in fase di sperimentazione hanno dimostrato che è efficace anche contro la pressione endooculare o anche come antipsicotico.

Uno studio condotto nel 2007 da parte dello stuff della California Pacific Medical Center Research Institute, ha dimostrato che il CBD è in grado di bloccare il gene Id-1 responsabile della diffusione delle metastasi nel cancro al seno e di altri tumori di massa. Altre ricerche sono state fatte e si continuano a svolgere per apportare sufficiente e rigorosa documentazione scientifica a prova delle capacità terapeutiche anche e soprattutto in oncologia. In Svizzera per esempio già si stanno realizando studi e cure in tal senso.

Il CBD in particolar modo è riconosciuto per l’efficacia nel trattamento di una grande varietà di disturbi, soprattutto per le sue funzioni come analgesico, antinfiammatorio e antiepilettico di origine naturale soprattutto infantile. Tali studi scientifici sembrano dimostrare sempre più l’efficacia del CBD in campo medico.

Applicazioni mediche del CBD

Proprio a causa delle proprietà antispastiche, rilassanti, antidistoniche e antinfiammatorie il CBD viene utilizzato per contrastare i sintomi di diverse malattie con dolori cronici o degenerative come

  • il Parkinson,
  • diverse forme di epilessia infantile
  • sindrome di Dravet
  • sindrome di West
  • sindrome di Lennox-Gastaut

Inoltre, si utilizza come sostituto naturale di psicofarmaci per evitare i loro effetti collaterali e di dipendenza, nel trattamento di:

  • stati di ansia
  • attacchi di panico
  • depressione
  • stati gravi di schizofrenia

Per le sue proprietà antinfiammatorie il CBD viene impiegato con successo nel trattamento di:

  • psioriasi
  • sclerosi multipla
  • artrite
  • morbo di Crohn

[1] Un metabolita è il prodotto (intermedio o finale) del processo del metabolismo[1]. Dopo che una sostanza è stata assimilata dall’organismo, subisce un processo di trasformazione che ha la funzione di rendere la sostanza assunta più facilmente assorbibile o eliminabile.